INFO
Info
CHECK IN/OUT
REGOLE
PULIZIE E BIANCHERIA
COSA VISITARE E CURIOSITA’
TRASPORTI
ISOLE TREMITI
NOLEGGIO BICI
DOVE MANGIARE
SPESA
SERVIZI AUTO
PISCINA
EMERGENZE
WI FI
PARCHEGGIO
CHECK IN/OUT
check in
dalle ore 16:00 alle 20:00
check out
dalle ore 8:00 alle 10:30
Il check-out è previsto entro le ore 10:30, così da consentire al nostro personale di dedicare il tempo necessario alla pulizia e alla preparazione delle camere per gli ospiti successivi.
Qualora avessi bisogno di trattenerti oltre questo orario, ti invitiamo a richiedere la disponibilità per un late check-out:
il servizio è soggetto a disponibilità e potrebbe prevedere un costo aggiuntivo.
La tassa di soggiorno è pari a € 1,50 a persona/giorno (escluso i minori di anni 14).
torna su
REGOLE
Vi chiediamo il rispetto delle buone norme di vicinato
ORARIO DEL SILENZIO
dalle ore 14:00 alle ore 16:00
dalle ore 22:00 alle ore 8:00

Nella sala colazione non è consentito consumare cibi al di fuori degli orari dedicati alla colazione (dalle ore 8:00 alle ore 10:00), nel rispetto delle norme igieniche e regolamentari.

CIBO DA ASPORTO
Il consumo di cibo da asporto è consentito esclusivamente negli spazi comuni esterni alla struttura, nel rispetto delle norme igieniche e della tranquillità degli altri ospiti. Si prega di limitare la permanenza al tempo strettamente necessario per il consumo, evitando di occupare gli spazi comuni per periodi prolungati.
Si invita ad avere rispetto dell’arredamento e degli oggetti del B&B.
Eventuali danni apportati dall’ospite a strutture e cose devo essere risarcite.
Non è permesso, per motivi di Pubblica Sicurezza, far accedere persone non registrate all’interno del B&B.
È vietato fumare all’interno del B&B e negli spazi comuni.
È possibile fumare all’esterno e lontano dai bambini.
Non si possono usare tinture per capelli e smalti per unghie nella doccia e nei lavandini.
Per l’entrata e l’uscita dalla struttura non ci sono orari da rispettare, gli ospiti potranno uscire e rientrare a loro piacere, rispettando gli altri ospiti.
All’interno del B&B per motivi igienici e per eventuali allergie da parte di altri clienti, non sono ammessi animali.
ricorda inoltre

All’esterno sono presenti dei secchi per la raccolta del vetro, carta e plastica. Per l’indifferenziata potete utilizzare i cestini presenti nelle camere.

Nelle vicinanze del B&B troverai: chiesa, centro distribuzione acqua (€), Ufficio Postale, bar, farmacia, minimarket, supermercato todis (aperto anche la domenica mattina).

Vi ricordiamo di riconsegnare la tessera e il telecomando del cancello il giorno della partenza.

A cadenza regolare effettuiamo il trattamento antizanzare: in questo caso vi avviseremo il giorno prima, così potrete lasciare asciugamani ed effetti personali dentro il vostro alloggio.
Altre informazioni potrai trovarle nella sezione
CONDIZIONI GENERALI DI PRENOTAZIONE
torna su
PULIZIE E BIANCHERIA
PULIZIA
Il servizio di pulizia viene effettuato quotidianamente.
Liberare la camera entro le ore 10:30 per consentire il regolare svolgimento delle pulizie; oltre tale orario il servizio non potrà essere garantito.
Si raccomanda gentilmente di lasciare la camera in ordine per consentire al meglio le pulizie e garantire un ambiente sempre pulito e confortevole.
LENZUOLA E ASCIUGAMANI
Le lenzuola e gli asciugamani vengono cambiate ogni 3 giorni.
Cambio extra a pagamento, facendo espressa richiesta al personale.
Tariffe cambio delle lenzuola e asciugamani:
– € 7,00 cambio kit asciugamani.
– € 8,00 cambio lenzuola singole.
– € 12,00 cambio lenzuola matrimoniali.
![]()
La pulizia approfondita (sanificazione disinfezione e ozonizzazione della stanza) viene effettuata ogni cambio ospite.
Si raccomanda un uso corretto e civile dei servizi igienici, evitando di gettare alcunché nel W.C. (usare gli appositi cestini).
torna su
COSA VISITARE E CURIOSITA’
Il Faro di Punta Penna

Il faro è una struttura luminosa con lo scopo principale di fungere da ausilio alla navigazione.
Il faro più alto al mondo è il Faro dell’Île Vierge in Francia (82 metri), il secondo è la Lanterna di Genova in Italia (77 metri),.
Il Faro di Punta Penna di Vasto (70 metri) è il secondo faro più alto d’Italia e il 9° al mondo.
Il Castello Caldoresco

Il castello Caldoresco venne edificato su una struttura preesistente nel 1439 da Giacomo Caldora, una volta divenuto marchese del Vasto. I lavori di costruzione furono fatti da lui eseguire all’ingegnere senese Mariano di Jacopo, soprannominato “il Taccola”. Il complesso presentava in origine una pianta quadrata con quattro bastioni (di cui solo due sono presenti), articolata intorno ad un cortile centrale, secondo un modello risalente all’architettura militare svevo–angioina. Tuttavia la pianta originaria comprendeva anche un torrione a pianta quadrata costruito in un periodo compreso tra il XIV e il XV secolo, trasformato nel 1439 da Giacomo Caldora.
fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_Caldoresco
Portale di San Pietro

La chiesa si trova nella nuova via Adriatica, lungo la passeggiata del Muro delle Lame, ed era la più cara ai vastesi, nonché una delle più antiche della città. La chiesa fu demolita tra il 1959 e il 1960 a causa della grave frana che colpì il quartiere di Guasto d’Aymone nel 1956. La facciata di medievale conservava solo il portale, mentre il resto era barocco, con un finestrone centrale murato, un piccolo campanile a vela sulla sinistra, e la grossa torre campanaria di origini trecentesche, usata anche per gli avvistamenti.
Una delle campane della chiesa è conservato nella piazza adiacente il portale.
Chiesa San Michele Arcangelo

Situata a sud della città, a forma ottagonale, la chiesa si trova a circa metà della cosiddetta “Linea di San Michele Arcangelo“, direttrice che parte da Skellig Michael, in Irlanda, a Monte Carmelo, in Israele, passando anche nei santuari italiani della Sacra di San Michele in Piemonte e Monte Sant’Angelo in Puglia.
La storia dei 7 arcangeli resta un mistero all’interno della stessa ortodossia cattolica. Sembra essere, a tutt’oggi, l’unica chiesa che conserva, oltre alla statua di San Michele posta sopra l’altare, anche le statue degli altri Arcangeli, in tutto 7, con l’enunciazione dei loro nomi e funzioni: a partire dalla domanda “Quis ut Deus?” (“Chi è come Dio?”) apposta alla raffigurazione dell’Arcangelo Michele.
La Torre di Bassano

La Torre di Bassano, che si trova nell’angolo a sud di Piazza Rossetti, è l’ultima delle 5 torri rimaste che costituivano una cinta muraria difensiva.
Costruita nel 1439 dall’ingegnere senese Mariano di Jacopo, detto “il Taccola”, su commissione del marchese Giacomo Caldora, in occasione della realizzazione della cinta muraria cittadina che presentava in origine cinque torri rompitratta collocate a intervalli[2], fu restaurata nel XVI secolo durante il dominio dei d’Avalos e nello stesso periodo passò in proprietà ai Bassano, antica famiglia ottomana di Padova[3][4]. Nel 1814 sul tetto della torre fu collocato un telegrafo[3][4]. Col tempo l’edificio subì interventi che portarono all’aggiunta di due balconi con inferriata ed una finestra che danno su piazza Gabriele Rossetti[3][4]. La torre rappresenta un esempio di arte difensiva militare, unica nel suo genere in Italia meridionale, per fattura ed armonica proporzione.
fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_di_Bassano_(Vasto)#cite_note-Calvano-Cappella_et_al.-2
Le porte antiche di Vasto
La Città del Vasto era circondata di mura difensive, costruite nel 1439, per la difesa contro gli assalti dei banditi e delle scorrerie di pirati. Del sistema difensivo facevano parte il possente Castello e le sei torri lungo la cinta muraria.
Nel 1588 – scrive lo storico Marchesani – le porte della città erano quattro. “Numero di porte inviolatamente serbato sin a’ tempi nostri”, anche se successivamente furono aperti nuovi passaggi ad uso della case collocate sul perimetro della città e “da questa ormai si sorte da numerose vie”.
PORTA NUOVA
PORTA SANTA MARIA oggi Porta Catena
PORTA CASTELLO (non più visibile) Sorgeva tra il Castello Caldoresco e la Torre di Bassano, nel prolungamento della cinta muraria
PORTA PALAZZO (non più visibile) Era ubicata al lato di Palazzo d’Avalos
PORTA NUOVA Esisteva già nel 1544, nei pressi del convento di San Domenico, in corrispondenza dell’inizio dell’attuale Corso Palizzi. Nel 1790 venne costruita quella che ancora oggi si vede,con lo stemma della Città e sormontata da una loggetta. Une lapide sul fronte esterno reca la scritta:
” Portam hanc per commodam /loco structuraque meliorem /e fundamentis,aere publico /Magister Juratus D.Joseph /Tambelli, restituit curavit /anno MDCCXC”
PORTA NUOVA

PORTA CATENA

Sacra spina e spoglie di San Cesario
La chiesa di Santa Maria Maggiore è la madre delle chiese del centro storico di Vasto, in provincia di Chieti, anche se il duomo è la chiesa di San Giuseppe. Nel 1902 è stata dichiarata monumento nazionale.
Il primo documento che possa attestare l’esistenza della ecclesia Sacte Marie in Guastoaymonis risale al 1195 e consiste nel diploma rilasciato dall’imperatore e re di SiciliaEnrico VI a Odorisio, abate benedettino di San Giovanni in Venere, confermandogli «omnia castella et obedientias» posseduti

La chiesa conserva la Sacra Spina si Gesù, donata dalla famiglia D’Avalos alla collegiata, dopo che Francesco Ferdinando d’Avalos la ebbe in dono da Filippo II di Spagna. La Sacra Spina sopravvisse all’incendio del 1645.
La chiesa ospita anche le tombe di alcuni illustri cittadini di Vasto, come Nicola Alfonso Viti, Bernardino Carnefresca noto come “Lupacchino dal Vasto” madrigalista, Venceslao Mayo politico, Alfonso d’Avalos e Diego I d’Avalos marchese del Vasto.
Presso la cripta anch’essa restaurata in stile neoclassico, si trovano le spoglie di San Cesario, donate da don Cesare Michelangelo d’Avalos.
Le Terme Romane

Le Terme di Vasto, l’antica Histonium, è il complesso termale più grande dell’intera fascia Adriatica dell’Italia centro-meridionale: ha infatti un’estensione di circa 250 m². Inoltre, molta parte del sito è ancora sepolta sotto la vicina strada Adriatica e la chiesa di Sant’Antonio.
Il mosaico del Nettuno è il più esteso delle terme con i suoi 170 m², ma una parte non è visibile, poiché sottostà alla sagrestia della chiesa adiacente di Sant’Antonio. È stato portato alla luce nel 1997. Presenta una decorazione con raffinati intrecci di elementi vegetali stilizzati, che definiscono tredici zone a forma di quadrifoglio.
fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Vasto
Cattedrale di San Giuseppe

Intitolata a San Giuseppe, è la concattedrale dell’arcidiocesi di Chieti-Vasto. Dell’antica chiesa medievale intitolata a Santa Margherita resta solo la facciata con il portale ed il rosone trecenteschi. Nel XVII secolo venne intitolata a Sant’Agostino e nel 1808 a San Giuseppe. Venne elevata a cattedrale nel 1853. Nel 1986 è divenuta concattedrale.
Pregevole è il Trittico di Cona a Mare, proveniente dalla scomparsa chiesa della Cona di Mare, crollata a seguito di una frana nel 1816. L’opera, del 1505, realizzata da Michele Greco da Valona, si compone di tre ante, in cui sono dipinti la Madonna con Bambino affiancata da Santa Caterina e San Nicola.
fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Vasto
Palazzo d’Avalos

Il Palazzo d’Avalos un tempo residenza dei marchesi del Vasto, fino al 1806.
Affacciato sul mare e simbolo della città, Palazzo d’Avalos domina il paesaggio con la sua maestosità e il suo giardino napoletano.
È uno dei più significativi esempi di architettura rinascimentale abruzzese della seconda metà del Cinquecento di stampo romano, sorto su preesistenze romane e altomedievali, che ha inglobato i resti dell’edificio quattrocentesco costruito dai Caldora e devastato durante l’incursione delle armate turche di Pialy Pascia nel 1566. Durante i tre secoli di signoria dei d’Avalos, dalla fine del Quattrocento fino all’occupazione francese del 1799, il palazzo assunse gradatamente l’aspetto di una reggia, sede di una vera e propria piccola corte locale. Dopo l’abbandono da parte dei d’Avalos, gli ambienti del palazzo furono progressivamente frazionati per ricavarne appartamenti e botteghe, trasformazioni a scopo utilitaristico che finirono per obnubilare la residenza principesca. Nel 1974 il Comune di Vasto ha concluso l’acquisizione della quota d’Avalos e sono cominciati i lavori di restauro del complesso.
Ospita al suo interno quattro musei: il Museo Archeologico, che documenta la storia della città e del territorio, la Pinacoteca, con le opere della famiglia di pittori di Filippo Palizzi, partecipe delle più importanti correnti artistiche dell’Ottocento, “Mediterranea”, la collezione di Arte Contemporanea con opere di artisti italiani e spagnoli, e il Museo del Costume Antico, che comprende una raccolta di dipinti raffiguranti abiti tradizionali ed una collezione di abiti abruzzesi degli inizi dell’800 e dei primi del ‘900. Il palazzo è noto anche per la presenza dello spettacolare giardino napoletano, affacciato sul mare, riportato all’antico splendore da un restauro che gli ha restituito l’originale impianto tardo settecentesco.
Il complesso dispone inoltre di sale e ambienti predisposti e utilizzati per eventi e mostre temporanee.
Loggia Amblingh

Sulla passeggiata orientale che fiancheggia il borgo antico, partendo dai giardini di Palazzo d’Avalos, si apre la Loggia Amblingh, una splendida balconata sospesa a picco tra i mattoni pregni di storia della città e le sottostanti campagne d’ulivi, aranci e orti digradanti verso il mare. Da qui, con un solo colpo d’occhio si può ammirare il bellissimo golfo d’oro di Vasto, le colline del vicino Molise, le propaggini della Montagna Garganica e le Isole Tremiti. E’ una passeggiata panoramica che lascia chiunque senza fiato.
La loggia prende il nome dall’austriaco Guglielmo Amblingh di Graz, segretario di Cesare Michelangelo d’Avalos, residente a Vasto all’inizio del Settecento.
A metà circa della loggia, vi è una piccola cappella (sec.XIX) dedicata alla Madonna della Catena con un bel dipinto raffigurante il Cristo deposto, la Madonna, la Maddalena ed un monaco.
Alle spalle della loggia vi è il quartiere medievale della città caratterizzato da viuzze e rampe. Caratteristica è la Porta Santa Maria o Porta Catena (sec.XV) posta sul lato orientale delle antiche mura cittadine l’unica porta urbica medievale rimasta della città, con arco a sesto acuto sormontato da una graziosa loggetta.
Sul capo meridionale, nel punto più alto della Loggia, sono visibili due grandi cisterne romane ancora intatte, che stanno a dimostrare quanto abbondante fosse l’acqua a disposizione dei vastesi di un tempo, i quali, nelle opere idrauliche, erano dei veri maestri.
Nella foto veduta della loggia e del golfo da Porta Catena.
Piazza Gabriele Rossetti

La Piazza è dedicata a Gabriele Rossetti (Vasto, 18 febbraio 1783 – Londra, 16 aprile 1854) poeta, critico letterario e patriota italiano.
fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Rossetti
Nella Piazza si affacciano il Palazzo Palmieri, una porzione del rione Gisone dall’aspetto convesso, sino a Torre di Bassano; poi a sud si apre il Corso Italia con i vecchi uffici delle scuole elementari, e ad ovest la facciata della chiesa dell’Addolorata. La piazza ha aspetto ellittico in quanto vi si trovava l’anfiteatro romano, di cui sono visibili alcuni resti sotto vetro trasparente allo sbocco di via Cavour, a Torre di Bassano.
Al centro, circondato lateralmente da quattro aiuole dove si trovavano delle palme, si trova il grande monumento a Gabriele Rossetti. Il monumento fu realizzato nel 1926 grazie al contributo del Lions Club Vasto, inaugurato dal principe ereditario Umberto II di Savoia, nel piano di riqualificazione urbana della città, e progettato da Filippo Cifariello. Il monumento poggia su basamento di pietra, si innalza verticalmente a colonna, avente in cima l’aquila littoria in bronzo con ali spiegate, stesso motivo ricorrente nell’architrave del Politeama Ruzzi. In alto ci sono dei medaglioni bronzei con i quattro figli di Gabriele: Dante Gabriel, poeta e pittore preraffaellista, Christina Georgina, poetessa, William Michael. critico letterario e curatore dell’opera paterna, e Maria Francesca, suora conventuale. La statua idealizzata del poeta in piedi che legge un libro, realizzato nelle solenni forme modello con cui si realizzavano a partire dall’Unità anche i monumenti a Dante Alighieri (Rossetti fu uno dei primi esegeti moderni dell’opera dantesca) si trova davanti all’alto basamento, con dietro di lui un’iscrizione commemorativa.
Tra Storia e Curiosità
…forse non tutti sanno che…
La famiglia Rossetti

Nel 1863 Christina Rossetti fu ritratta insieme alla sua famiglia da Lewis Carroll, abituale frequentatore di casa Rossetti, che oltre ad essere l’autore di Alice, fu anche un pioniere della fotografia.
Dante Gabriel Rossetti, nato Gabriel Charles Dante Rossetti (Londra, 12 maggio 1828 – Birchington-on-Sea, 10 aprile 1882), è stato un pittore e poeta britannico, tra i fondatori del movimento artistico dei Preraffaelliti insieme a William Holman Hunt, Ford Madox Brown e John Everett Millais.
Artista complesso e dai molteplici interessi, propugnava un’arte che recuperasse l’autenticità e la spiritualità del passato.[2] La sua stessa vita incarnò in molti aspetti i principi romantici.[2] Si interessò sin dalla giovinezza a Dante ed ai poeti del dolce stil novo, passione ereditata dai genitori,[3] ai romantici inglesi e tedeschi, ai romanzi gotici e agli scrittori come William Shakespeare, Goethe, William Blake ed Edgar Allan Poe.[4] I suoi dipinti, estetizzanti e sensuali soprattutto nelle figure femminili,[2] sono ascrivibili alla corrente europea del simbolismo.
fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Dante_Gabriel_Rossetti
Alice Nel Paese delle meraviglie

Quella di Teodorico Pietrocola Rossetti del 1872 è la prima traduzione dall’ inglese all’ italiano dell’ Alice’s adventures in wonderland di Louis Carroll. La conoscenza tra l’ esule italiano e lo scrittore inglese era maturata nel salotto londinese di Gabriele Rossetti, presso il quale Teodorico aveva trovato ospitalità. Lo stesso Carroll, in una lettera all’ editore Mac Millan, sottolinea il rapporto di stima che lo lega a Pietrocola Rossetti, definendolo “my italian friend”.
Il lavoro di traduzione effettuato da Teodorico Pietrocola Rossetti è ben riuscito e trova apprezzamenti fino ai giorni nostri. La sua importanza risiede anche nel fatto che si tratta di una delle prime traduzioni italiane in cui la traslazione linguistica viene effettuata direttamente dall’ inglese e non dalla versione francese, come spesso avveniva all’ epoca. Pietrocola non ha molte delle remore filologiche o linguistiche proprie del traduttore moderno, ma punta al massimo effetto nella lingua d’ arrivo. Egli, infatti, italianizza testo e contesto, sostituendo personaggi tipici della storia e della cultura inglese con degli omologhi italiani e utilizzando modi di dire e frasi idiomatiche propri del nostro universo linguistico. Il libro è corredato dai disegni del pittore e illustratore inglese John Tenniel (che ebbero un ruolo importante anche nell’ ispirare la trasposizione animata dell’ Alice fatta da Walt Disney).
A Roma tra i busti del Pincio c’è anche quello di Gabriele Rossetti
… Il 4 novembre 1911, veniva inaugurato al Pincio il busto marmoreo di Gabriele Rossetti. Un giusto riconoscimento per il letterato e patriota vastese, insieme alle sculture di altri grandi artisti, letterati e scienziati che hanno fatto la storia del nostro Paese.L’idea di collocare busti di personaggi meritevoli nei viali del Pincio risale al periodo della Repubblica Romana. Ne vennero scolpiti 52, che finirono ben presto nei magazzini, per poi essere rispolverati due anni più tardi da Pio IX, impegnatosi in una serie di lavori di rinnovamento urbanistico. Alcuni busti furono scartati in quanto considerati dal pontefice atei, eretici o rivoluzionari, mentre per altri si attuò un’opera di trasformazione dei caratteri del volto e dei nomi.Dal 1870, il comune di Roma divenne l’unico responsabile dei busti. Ad oggi si contano 228 busti, di cui solo tre dedicate a donne: Santa Caterina da Siena, Vittoria Colonna e Grazia Deledda.
Origine del nome di Vasto
Il nome in greco antico era Ἱστόνιον,[11] (Histónion) per indicare il promontorio sopra il mare dove si trova la città. Venne romanizzato poi in Histōnium quando divenne municipio romano.
La denominazione attuale di “Vasto” deriva dal termine longobardo “gasto” o “guasto”(gastaldato), suddivisione del territorio durante la dominazione longobarda (iniziata nell’ultimo quarto del VI secolo). La città medievale infatti sorse con il Guasto d’Aimone di Dordona, che fondò due città (guasti), ovvero “Guasto d’Aymone” e “Guasto Gisone”, uniti in un solo nucleo nel XIV secolo.
In base al dialetto locale che esclude la “b” e la “g”, riducendo la pronuncia con la sostitutiva “v”, il nome è diventato quello che conosciamo.
Il nome Vasto è maschile e storicamente vuole un articolo (Il Vasto), al pari di pochi altri nomi di città nel mondo come Il Cairo e Il Pireo.
Sebbene l’uso dell’articolo si sia fatto infrequente, esso è corretto, rimane obbligatorio nelle espressioni storiche e giustifica la forma “Città del Vasto”.
Diomede

La leggenda vuole che la città fosse stata fondata dall’eroe greco Diomede durante il suo peregrinare in Italia, parallelamente alle altre città frentane della Costa dei Trabocchiintorno al 1179 a.C.
Le prime notizie ufficiali, tuttavia, si hanno dal geografo Strabone, da Plinio il Vecchio e da Tito Livio. Altre ricostruzioni storiche sulle origini della città si hanno da Muzio Febonio, il quale parla di colonie marse presso lo scalo portuale di Punta d’Erce, e successivamente da Luigi Marchesani, che scrisse la storia monumentale della città.
Diomede (in greco antico: Διομήδης?, Diomḕdēs) è un personaggio della mitologia greca. Figlio di Tideo e di Deipile, fu uno dei principali eroi achei della guerra degli Epigoni e della guerra di Troia. Oltre all’importanza come guerriero, Diomede assume un ruolo rilevante come diffusore della civiltà, specie nell’Adriatico.
fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Diomede
Giubileo annuale
(lapide Portale di San Pietro)
La terza domenica di gennaio, l’annuale giubileo pontificale a Vasto

Vasto ottenne il privilegio dell’annuale Giubileo alla Parrocchia di San Pietro perchè nel 1177 Papa Alesssandro III fu ospitato a Vasto per molti giorni, dopo che era stato costretto ad approdare la nostro porto di San Nicola per le cattive condizioni atmosferiche. Era diretto a Venezia per incontrare il Barbarossa. A confermarne la rilevanza dell’accaduto è il gesto compiuto da Papa Pio VI, che ben sei secoli dopo «istituì a Vasto un Giubileo equiparabile a quello celebrato a Roma». Una lapide in marmo, posta sul Portale di San Pietro, reca incisa la testimonianza di questo avvenimento.
Il Toson d’Oro

Nel 1723 si era svolta a Vasto la cerimonia di consegna della collana dell’ordine del Toson d’Oro da parte del marchese Cesare Michelangelo d’Avalos al principe Fabrizio I Colonna, su incarico dell’imperatore Carlo VI. I festeggiamenti durarono dal 23 ottobre al 2 novembre. Il principe Colonna giunse a Vasto con un corteo di 186 cavalli riccamente bardati. All’arrivo fu accolto dagli spari e salve dei 57 pezzi di artiglieria del castello, dalle campane suonate a festa e da scoppi di mortaretti. La mattina seguente la cerimonia di consegna si svolse a palazzo D’Avalos: il principe inginocchiato giurò fedeltà all’imperatore e ricevette dal marchese le insegne. La cerimonia fu seguita dal canto di un Te Deum e da spari a salve delle artiglierie del castello e dei fucili e dal festosi scampanii. Dalle finestre del palazzo vennero gettati al popolo vari generi commestibili e dalla fontana davanti alla chiesa di San Giuseppe, venne fatto uscire vino bianco e rosso. Seguirono giochi e fuochi d’artificio e musica, mentre alla finestre del palazzo ardevano torce.
La Rievocazione Storica del Toson d’Oro è un evento annuale che si tiene ogni estate per rievocare l’avvenimento del 1723. La manifestazione coinvolge oltre cento figuranti in costumi del XVIII secolo, tra nobili, dame di corte, cavalieri e popolani, che sfilano per le vie del centro storico fino a Palazzo d’Avalos, dove si svolge la cerimonia di investitura.
La Sagra delle Campanelle

La Sagra delle Campanelle è una tradizione annuale che si svolge a Vasto il 16 agosto, in concomitanza con la festa di San Rocco. Le origini di questa manifestazione risalgono agli anni ’60, quando fu ideata per celebrare sia il santo pellegrino sia la presenza dei turisti in città durante l’estate.
San Rocco è considerato il protettore dei pellegrini e, quindi, anche dei turisti , che viaggiano per raggiungere le località di vacanza. Con questa festa si vuole ricordare San Rocco che nel corso del suo pellegrinare per le contrade recava un bastone su cui era legata una campanella.
La festa si tiene principalmente in Piazza Rossetti, dove fin dalle prime ore del mattino vengono allestiti numerosi stand che espongono campanelle artigianali in terracotta e altri materiali. Queste campanelle, simbolo dell’evento, sono disponibili in diverse forme e decorazioni, attirando sia residenti sia visitatori desiderosi di portare a casa un souvenir tipico
Personaggi storici e famosi di Vasto
Caio Didio, ammiraglio della flotta romana nella guerra tra Cesare e Pompeo
Lucio Valerio Pudente, incoronato poeta in Campidoglio a Roma dall’imperatore Traiano
Riccio de Parma, uno dei tredici cavalieri italiani che sfidarono i francesi a Barletta
Azariah ben Ephraim, letterato e rabbino originario di Modena, vissuto a Vasto dal 1461 al 1481
Bernardino Carnefrescadetto il “Lupacchino”, (Vasto 1490-1555), musicista
Vittoria Colonna (Marino, 1490 – Roma, 1547), moglie di Fernando Francesco d’Avalos marchese di Pescara, poetessa e musa di Michelangelo, dimorò a Palazzo d’Avalos a Vasto
Innico II d’Avalos, (… – Napoli 1504), primo marchese del Vasto
Alfonso III d’Avalos, (Ischia 1502- Vigevano 1546), secondo marchese del Vasto, figura storica di spicco
Francesco Ferdinando d’Avalos (1530- Palermo, 1571), terzo marchese di Vasto e marchese di Pescara
Cesare Michelangelo d’Avalos d’Aquino d’Aragona (Vasto, 15 gennaio 1667 – Vasto, 27 agosto 1729) è stato un militare e politico italiano.
Domenico Rossetti (Vasto, 10 ottobre 1772 – Parma, 7 luglio 1816) è stato un letterato italiano.
Gabriele Rossetti (Vasto, 1783-Londra, 1854), poeta e patriota, esule in Inghilterra ove fu d’una schiatta d’artisti tra cui in primisDante Gabriel RossettieChristina Rossetti
Francesco Romani, (Vasto, 1785-Napoli, 1852), medico
Gabriele Smargiassi, (Vasto, 1798-Napoli, 1882), pittore
Filippo Palizzi (Vasto,1818-Napoli,1899), pittore a cui sono intitolati il Museo Artistico Industriale di Napoli e l’Istituto Statale d’Arte
Francesco Paolo Palizzi, (Vasto, 1825-Napoli, 1871), pittore, fratello minore del più celebre Filippo
Teodorico Pietrocòla Rossetti (Vasto, 26 novembre 1825 – Firenze, 3 giugno 1883) è stato un predicatore evangelico e un patriota italiano durante la stagione del Risorgimento.
Nicola Palizzi, (Vasto, 1820-Napoli, 1870), pittore, fratello minore del più celebre Filippo
Silvio Ciccarone, (Vasto, 1821- Vasto, 1897), patriota
Valerio Laccetti, (Vasto, 1836-Roma, 1909), pittore
Luigi Anelli, (Vasto, 1860- Vasto, 1944), storico e poeta dialettale
Ernesto Cordella, (Vasto, 1864-N’Pena presso Walialenel Congo Belga, 1905), esploratore
Ettore Janni (Vasto,1875-Milano, 1956), giornalista e scrittore, direttore del Corriere della Sera
Romualdo Pàntini, (Vasto,1877- Vasto,1945), giornalista, poeta, critico, drammaturgo e saggista
Carlo Della Penna, (Vasto, 1879 – Buenos Aires, Argentina, 1971) industriale e benefattore dell’Opera Salesiana
Carlo D’Aloisio da Vasto (Vasto, 13 aprile 1892 – Roma, 21 Novembre 1971) pittore, artista
Raffaele Mattioli, (Vasto, 1895- Roma 1973), direttore della Banca Commerciale Italiana
Filippo Laccetti, (Vasto, 1895- Roma 1973), architetto, ingegnere e pittore
Juan Del Prete (Vasto, 5 ottobre 1897 – Buenos Aires, 14 febbraio 1987) pittore naturalizzato argentino.
Giuseppe Spataro, (Vasto, 1897-Roma, 1978), più volte ministro nei governi del secondo dopoguerra
Antonio Cieri, (Vasto,1898-Huesca, 1937), dirigente anarchico
Maria Antonietta Bartoli Avveduti, nome d’arte Elena Sangro, (Vasto,1901-1973), nota attrice del cinema muto
Pietro Di Donato (West Hoboken, 1911 – New York, 1992) scrittore statunitense nato da genitori emigrati da Vasto.
Renato Terpolilli (Vasto, 1927-2000), poeta e scrittore
Pietro Santoro, (Vasto, 1946), vescovo
Pietro Bontempo, (Vasto 1963), attore e doppiatore
Angelo Canelli, (Bologna 1966 – San Vito, autostrada A14, 2006), reumatologo, pianista jazz
Donato Anzivino (Campomarino, 19 gennaio 1955) vastese di adozione, è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano di serie A.
Vincenzo Matrone, (Vasto, 1971), calciatore ed allenatore
Mario Lemme, (Vasto, 1973) è un ex calciatore (serie A e serie minori)
Gualtiero Cannarsi, (Vasto 1976), adattatore dialoghista cinetelevisivo e direttore di doppiaggio italiano
Luca Di Risio, (Vasto 1978), cantautorepop rock
Marcello Macchia (Maccio Capatonda), (Vasto, 1978), attore e comico
Nicola Oliva, (Vasto, 1984), chitarrista
Fabio Clemente (Mr.Ketra) (Vasto, 21 marzo1986), disc jockey e produttore discografico italiano
Andrea Iannone, (Vasto, 1989), motociclista italiano
Fabio Falcone – gruppo La Differenza, (Vasto 2004), gruppo musicale vastese pop rock
torna su
TRASPORTI
COME MUOVERSI IN CITTA’

I MEZZI PUBBLICI URBANI garantiscono l’intera copertura del territorio cittadino.
Per raggiungere il B&B utilizzare linea n.2 oppure linea n. 9 (quest’ultima attiva solo in estate); la fermata è di fronte la Chiesa dell’Incoronata.
Qui puoi consultare mappa e orari www.sattessitore.it

L’AUTOMOBILE offre sicuramente una grande flessibilità e comodità per esplorare Vasto e i suoi dintorni; potrai spostarti agevolmente per raggiungere le tantissime offerte turistiche della zona (spiagge, escursioni, attrattive, sagre,..), e i numerosi ristoranti presenti in tutto il territorio.
COME ARRIVARE A VASTO
Vasto è ben collegata sia a livello regionale che nazionale, offrendo diverse opzioni per i tuoi spostamenti:
Collegamenti stradali:
- Autostrada A14: Vasto è servita dall’autostrada A14 , che la collega a nord con Pescara, Ancona e Bologna, e a sud con Termoli, Bari e Taranto.
- Strada Statale 16 : La SS16 è un’altra importante arteria stradale che attraversa Vasto, collegandola a diverse località costiere.
Collegamenti ferroviari:
- Stazione di Vasto-San Salvo: La stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo offre collegamenti con diverse città italiane, sia con treni regionali che a lunga percorrenza.
Collegamenti autobus:
- Diverse compagnie di autobus offrono collegamenti da e per Vasto, sia a livello regionale che nazionale. Alcune delle principali compagnie includono:
- Di Fonzo Bus
- FlixBus
- ClikBus
- Esistono anche servizi di autobus urbani che collegano le diverse zone di Vasto.
Collegamenti aerei:
- L’aeroporto più vicino a Vasto è l’Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, che offre voli nazionali e internazionali.
Distanze e tempi di percorrenza principali aeroporti:
- 53 km dall’Aeroporto d’Abruzzo (45′)
- 230 km dall’Aeroporto di BarI (140′)
- 240 km dall’Aeroporto dI Ancona (150′)
- 297 km dall’Aeroporto di Fiumicino, Leonardo da Vinci (180′)
DISTANZE DIREZIONE NORD
Casalbordino | 15 minuti (11 Km)
Torino di Sangro | 25 minuti( 21,3 Km)
Fossacesia | 27 minuti (28,6 Km)
San Vito Chietino | 29 minuti (35 Km)
Ortona | 36 minuti (44,6 Km)
Pescara | 45 minuti (65 Km)
DISTANZE NEL TERRITORIO DI VASTO
Faro di Punta Penna | 10 minuti (6,8 Km)
Riserva Naturale Spiaggia di Punta Penna | 6 minuti (4,7 Km)
Castello Caldoresco (Corso Garibaldi) | 8 minuti (5,2 Km)
Palazzo d’Avalos | 11 min (9,5 Km)
Terme romane | 7 minuti (4,1 Km)
Piazza Rossetti | 10 minuti (5,4 Km)
Spiaggia di Vignola, San Nicola, Cungarelle, Casarza, Trave | 8-11 min (4-9 Km)
Monumento alla Bagnante | 11 min (6,5 Km)
Spiaggia di Vasto Marina | 12 minuti (10,8 Km)
DISTANZE DIREZIONE SUD
San Salvo Marina | 17 minuti (11,9 Km)
Marina di Montenero | 18 minuti (12,8 Km)
Marina di Petacciato | 23 minuti (19,8 Km)
Termoli | 28 minuti (30 Km)
torna su
ISOLE TREMITI
Le Isole Tremiti sono un arcipelago del mare Adriatico, a 22 km a nord del promontorio del Gargano e 45 km a est da Termoli., a 50 km. da Vasto. Amministrativamente, l’arcipelago costituisce il comune sparso di Isole Tremiti di 496 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
L’imbarco per le Isole Tremiti è dal porto di Termoli che è raggiungibile con la macchina in circa 40 minuti.
Puoi acquistare i biglietti presso varie compagnie. OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE
torna su
NOLEGGIO BICI
NOLEGGIO E-BIKE
Elettrabike (con consegna presso struttura ricettiva o punti consegna) – tel. 331 4007051
+Bici (con consegna presso struttura ricettiva o punti consegna) – tel. 328 7174225
Bike & Bike – Vasto Marina – tel. 379 2822847
Bike Point – Via Gaetano Donizetti n° 10, 66054 Vasto Marina – tel. 345 5144706
CICLOFFICINA
Bikexplora – Via Martiri Istriani n°1, Vasto Marina – tel. 328 7174225
Officine ICAR – Corso Europa n°46, Vasto – tel. 3713791766
torna su
DOVE MANGIARE
Ricorda di prenotare !

COCKTAIL E APERTIVI
The Botanist – Piazza Histonium n° 12, Vasto
Smokey Joe – Via Vittorio Veneto, Vasto
Bar ai Portici – Corso Nuova Italia, Vasto
Mirò wine & spirit – Piazza Lucio Valerio Pudente n° 23, Vasto
La Bottega del Tilt – Piazza Lucio Valerio Pudente, Vasto
Fusion Beer & Wine – Piazza Lucio Valerio Pudente, Vasto
Birroteca Il Brillo Parlante – Vico Raffaello, Vasto
Il Riccio – Golfo d’oro Vasto (crudi di mare) – Via Adriatica n°9, Vasto – tel. 0873 672421
—————————————————–

Aperitivi e Cena sulla SCOGLIERA
Punta San Nicola – Contrada San Nicola, Vasto – tel. 347 653 5285
—————————————————–

VINERIE
Drogheria Buonconsiglio – Via Buon Consiglio n° 5, Vasto – tel. 348 9640401
Side Ways – Via Padova n°8, Vasto – tel. 388 805 5054
—————————————————–

RISTORANTI PESCE a Vasto
Bar Istoniense (specialità brodetto) – Viale Perth 1/Q, Vasto – tel. 0873 69531
Kepap, Trattoria da Rino – Corso Mazzini n°348, Vasto – tel. 328 4795823
La Votta di Mare – Piazza San Pietro (angolo via Adriatica) n° 1/3, Vasto – tel. 0873 367478
Sunrise Agri Food – Loggia Amblingh, Vasto – tel. 329 0056396
Hostaria del Pavone – Strada Barbarotta, Vasto – tel. 0873 60227
Castello Aragona – Via S. Michele n°105, Vasto – tel. 0873 69885
Il Re Pescatore – Corso Dante Alighieri n° 56, Vasto – tel. 0873 363054
Ristorante Lo Scudo – Corso Giuseppe Garibaldi n°39, Vasto – tel. 347 6413202 (ATTIVITA’ STORICA)
Ristorante “da Micchele” – Via del Porto n°95, Vasto – tel. 0873 310134 (ATTIVITA’ STORICA)
Karibu (anche pizzeria) – Via Francesco Crispi n°24, Vasto – tel. 0873 363615
Ristorante Da Ferri (zona Punta Penna) – Via Osca n°82, Vasto – tel. 0873 310320 (ATTIVITA’ STORICA)
Ristorante Lo Scudo – Corso Giuseppe Garibaldi n° 39, Vasto – tel. 347 641 3202
Trattoria Zì Albina – Via Luigi Marchesani n° 15, Vasto – tel. 0873 671553
Baia del Sole – Contrada San Nicola (SS16), Vasto – tel. 0873 363294
Flambé 18 – Corso Dante Alighieri n°36, Vasto – tel. 340 6574405
—————————————————–

SUSHI
Iushi – oltre il sushi – Strada Comunale Villa De Nardis n° 10, Vasto – tel. 0873 382541
Kuma Sushi – Piazza Rossetti n°35 , Vasto – tel. 351 3712692
—————————————————–

RISTORANTI PESCE fuori Vasto
Trabocco Diamante – Via Andrea Doria, San Salvo Marina (CH) – tel. 0873 801736
Il Pescatore – Contrada Penna SS 16, Fossacesia (CH) – tel. 0872 60547
A Un Passo dal Mare – Via Bachelet n°134, Casalbordino (CH) – tel. 334 8580993
Stella del Sud – Via Bachelet n°5 , Casalbordino (CH) – tel. 0873 918232
Le Frit c’Est Chic (Street Food) – Via Frentana n° 27/29, Marina di San Vito (CH) – tel. 0872.61567
Da Matti (Street Food) – Via A. Vespucci n° 9, Marina di San Vito (CH) – tel. 379 180 2668 —————————————————–

TRABOCCHI a Vasto
Trabocco Cungarelle – Strada Statale 16 Km.516+500, Vasto – tel. 340 8629815
Trabocco Trimalcione – Porto di Punta della Penna, Vasto – tel. 333 4109289
Trabocco Puntamare – Porto di Punta della Penna, Vasto – tel. 351 6244941
Trabocco Trave – Contrada Trave SS 16, Vasto – tel. 351 8192431
—————————————————–

TRABOCCHI fuori Vasto
Trabocco Punta Cavalluccio – SS16 km 486, Rocca San Giovanni CH – tel. 338 5980985
Trabocco Pesce Palombo– SS16, Fossacesia CH – tel. 333 305 5300
Trabocco Punta Punciosa – Rocca San Giovanni CH – tel. 320 2325052
Trabocco Punta Rocciosa – Fossacesia CH – tel. 331 1498857
—————————————————–

RISTORANTI SUL MARE
Baia del Sole – Contrada San Nicola, Vasto – tel. 0873 363294
—————————————————–

RISTORANTI CARNE
Anfè – Corso Mazzini n° 341, Vasto – tel. 0873 610303
La Votta Piene – Via Barbarotta n°12, Vasto – tel. 349 7182852
Trattoria Toscana (anche pizzeria) – Viale Dalmazia n°90, Vasto Marina – tel. 0873 802239
Trattoria da Peppe (cucina tipica) – Via Laccetti n°16, Vasto – tel. 0873 362169
Posticino (arrosticini, salumi e formaggi abruzzesi) – Via Canaccio n°72, Vasto – tel. 329 2944556
Il tagliere (carne alla brace, arrosticini) – Via Luigi Marchesani n°18, Vasto – tel. 380 4666021
Liberty Bon Bistrot – Via Smargiassi 4 Vasto – tel. 366 1050120
La Transumanza (carne alla brace, cucina tipica) – Corso Garibaldi, Vasto – tel. 0873 368146
Vecchia Vasto (carne alla brace, pizzeria) – Largo Siena, Vasto – tel.0873 354320
Taverna del Vasto – Corso Dante Alighieri, Vasto – tel. 0873 1922550
Brasì steakhouse – Via Francesco Crispi n°36, Vasto – tel. 375 6189607
—————————————————–

Ristoranti FUORI VASTO
Osteria la Frasca (pizzeria, pasta fatta in casa e carne alla brace) – San Giacomo° 165, Scerni (CH)- tel. 328 4667969
Dalla Padella alla Brace – Contrada Rivullo, Monteodorisio (CH)- tel. 328 6869013
La Casina del Bosco di Don Venanzio – Riserva Naturale Bosco di Don Venanzio, SP154, Pollutri (CH) – tel. 324 594 7722
Laghi del Sole (pizza e arrosticini) Contrada Termine n° 31, Casalbordino – tel. 335 5720282
Lu Barrott’ Di Nicola – Contrada Crivella n°6, Pollutri (CH)- tel. 340 922 5205
Osteria Delle Spezie – Corso Giuseppe Garibaldi n°44, San Salvo (CH)- tel. 0873341602
Fuoco 26 – Contrada Piana Sabelli n° 26, Casalbordino (CH)- tel. 333 508 2126
Agriturismo Santo Stefano in Rivo Maris – Contrada Santo Stefano n° 8, Casalbordino (CH) – tel. 349 2205192
—————————————————–

PIZZERIE
Almanach – Via dei Cascella (traversa 1) , Vasto – tel. 0873 378791
Change (forno a legna, pizzeria napoletana) – Via Silvio Pellico n°5, Vasto – tel. 0873 672197
Ohima’ (forno a legna, pizzeria napoletana e specialità fritti) – Via Ciccarone n° 119, Vasto – tel. 0873 670545
Morgan – Vicolo Storto Passero n°13, Vasto – tel. 0873 452295
La Pergola (pesce e pizza) Via Adua n°6, Vasto – tel. 0873 368020
Bebbia – Via Bebbia, Vasto – tel. 339 7252820
Aux Fils du Chevalier – Piazza San Pietro n°4, Vasto – tel. 0873 367344
Amicucci Pinsa e Arrosticini – Circonvallazione Istoniense n°202 – Vasto – tel. 351 4778589
Sant’Alegria – Piazza Marconi, 1 – tel. 0873 540265 | 375 8308756
—————————————————–

PUB
Well done – Piazza Caprioli, Vasto – tel. 0873 670479
New Old Pub – Piazza G.Marconi, Vasto – tel. 0873 362380
Birrificio Santa Chiara (birre produzione propria) Via Santa Chiara, Vasto – tel. 347 0711658
Morgan – Vicolo Storto Passero n°13 , Vasto – tel. 0873 452295
Morrison Pub – Largo Siena n°8, Vasto – tel. 0873 362665
Vico degli Artisti – Via Adriatica n°19, Vasto – tel. 0873 498152
Terzo Tempo Birreria Burger House – Via dei Conti Ricci n° 1, Vasto – tel. 375 597 3601
torna su
SPESA
Supermercati e Centri commerciali
- Todis Corso Mazzini 361, Vasto. È aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:30, la domenica aperto dalle 8:30 alle 13:00. Ha un punteggio di 4.1 su Google Maps.
- Supermercato Tigre Via dei Conti Ricci 46, Vasto. È aperto tutti i giorni dalle 8:15 alle 20:15, la domenica è aperto dalle 8:15 alle 13:15. Ha un punteggio di 3.9 su Google Maps.
- Supermercato Tigre Amico Piazza Giuseppe Verdi 6, Vasto. È aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:30, la domenica è aperto dalle 9:00 alle 13:00. Ha un punteggio di 4.2 su Google Maps.
- CONAD Via Emilio Alessandrini 26, Vasto. È aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00, la domenica è aperto dalle 9:00 alle 13:00. Ha un punteggio di 4.2 su Google Maps.
- LIDL Circonvallazione Istoniense 190, Vasto. È aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 21:00. Ha un punteggio di 4.1 su Google Maps.
- LECLERC CONAD Via Luigi Cardone 32, Vasto. Ha un punteggio di 4.0 su Google Maps.
- Decathlon Contrada Piane Sant’Angelo 200, San Salvo Marina CH – Google Maps.
- Centro commerciale Costa Verde SS16, Montenero di Bisaccia CB – Google Maps.
Cantine vinicole
- Jasci Vini Biologici | Green Winery Via Colli Albani, 5. Ha un punteggio di 4.8 su Google Maps.
- Fontefico Via Defenza, 38. Ha un punteggio di 4.8 su Google Maps.
- Cantina JASCI & MARCHESANI – AZ. AGROBIOLOGICA Via Colli Albani, 3/C. Ha un punteggio di 4.7 su Google Maps.
- Cantina San Michele Biovineria C.da Difenza snc, Strada Statale 16 Adriatica. Ha un punteggio di 4.4 su Google Maps.
- Sergio Del Casale Via San Biagio, 35. Ha un punteggio di 4.9 su Google Maps.
- Vini San Nicola Pollutri Corso Mazzini, 235. Ha un punteggio di 5 stelle su Google Maps.
Souvenir gastronomici
- Belfiore (prodotti tipici) – Via Giulio Cesare 28, Vasto – tel. 0873 363610
- Mercato di Santa Chiara – Piazza Santa Chiara, Vasto
- Punto Vendita Cantine San Nicola – Corso Mazzini 231, Vasto – tel. 0873 583380
- Sfizierie di Bacco – Via Giulio Cesare 4, Vasto
torna su
SERVIZI AUTO
“Autofficina Lucio” – Via dei Bontempi, 36 – Vasto
a soli 400 metri dalla struttura (anche per urgenze)
Giuseppe +39 349 8282097 | Fabio +39 346 3616278
torna su
PISCINA
L’uso della piscina è consentito dalle ore 8:30 alle 20:00.
Non è previsto il servizio di assistenza ai bagnanti.
Massima prudenza!
Inoltre vi chiediamo il rispetto delle buone norme di vicinato e di non fare rumori molesti dalle ore 14:00 alle 16:00
torna su
EMERGENZE
112
NUMERO UNICO EMERGENZE
OSPEDALE “San Pio da Pietrelcina”
Via San Camillo de Lellis, Vasto
tel. +39 0873 3081
![]()
GUARDIA MEDICA
Via Marco Polo 51, Vasto
+39 0873 368831

La FARMACIA più vicina è
“Farmacia dell’Incoronata”
(2 minuti in macchina)
Via Incoronata 58, Vasto
tel. +39 0873 382486
torna su
WI FI
Il WiFi 6, copre l’intera struttura interna ed esterna, garantendo la fluidità della connessione.
Nome della rete: WI FI BORGO FREE
Attivo 24 ore su 24.
torna su
PARCHEGGIO
Il parcheggio è completamente gratuito, incluso nel prezzo del soggiorno.
Nessun costo aggiuntivo, solo comodità e tranquillità per la tua auto!
Per garantire un’esperienza confortevole a tutti gli ospiti, ti chiediamo di seguire alcune semplici regole di parcheggio

I posti auto non sono assegnati.
Posteggiare la macchina occupando prima i posti 1, 2, 3.
L’ultima macchina dovrà parcheggiare al posto 4 lungo il viale, lasciando libero lo spazio di manovra per le altre macchine.

Si invita a lasciare liberi, per quanto possibile, i parcheggi 2 e 3 per consentire la ricarica dei veicoli elettrici.
La ricarica dei veicoli elettrici è disponibile solamente durante il giorno, così da garantire un uso efficiente e sostenibile dell’energia.
Grazie per la collaborazione!
torna su
Per qualsiasi informazione o necessità contattare i seguenti numeri telefonici
+39 328 9173169
+39 328 4942695



